Sei in: Guida - Storia-Economia
Storia-Economia
CENNI STORICI
L'origine etimologica di Seppiana (Silva Plana) rimanda a boschi o selve pianeggianti, anche se in verità la parte pianeggiante del paese è stata a fatica ricavata dagli abitanti sui fianchi della montagna.
Durante lo sfruttamento delle miniere del ferro Seppiana fu popolata dai maestri più benestanti.
Nel XI secolo ha inizio la costruzione della chiesa di San Ambrogio mentre il primo ampliamento fu eseguito nel corso del XII e XIII secolo, trasformandola in una costruzione di dimensioni ragguardevoli, vista l'ubicazione e le possibilità del tempo, in grado di accogliere i fedeli dell'intera valle.
Fu dal 1571 al 1621 che progressivamente le varie comunità di Antrona, Schieranco e Mezzavalle (ora Viganella) si separano creando delle proprie parrocchie.
Nel corso del '500 - '600 Seppiana fu colpita, come tutta l'Ossola da una epidemia di peste. Parte della popolazione si spostò sugli alpeggi e molti sopravvissuti fecero voto e diedero contributi che consentirono la trasformazione della cappella di San Rocco in una vera e propria chiesa, ultimata nel 1641.
La statua del Santo viene ogni anno portata in processione per le vie del paese in concomitanza con la festa a lui dedicata il giorno 16 di agosto durante la quale è prevista la celebrazione della Santa Messa e la benedizione dei bambini.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Seppiana e i suoi alpeggi sono stati teatro di scontri e dell'organizzazione di movimenti di resistenza all'invasione tedesca culminati nella proclamazione, nel settembre 1944, della Repubblica dell'Ossola.
In particolare nella Valle Antrona operò la 83° Brigata Garibaldi che si rese protagonista di coraggiose azioni di guerriglia.
Durante lo sfruttamento delle miniere del ferro Seppiana fu popolata dai maestri più benestanti.
Nel XI secolo ha inizio la costruzione della chiesa di San Ambrogio mentre il primo ampliamento fu eseguito nel corso del XII e XIII secolo, trasformandola in una costruzione di dimensioni ragguardevoli, vista l'ubicazione e le possibilità del tempo, in grado di accogliere i fedeli dell'intera valle.
Fu dal 1571 al 1621 che progressivamente le varie comunità di Antrona, Schieranco e Mezzavalle (ora Viganella) si separano creando delle proprie parrocchie.
Nel corso del '500 - '600 Seppiana fu colpita, come tutta l'Ossola da una epidemia di peste. Parte della popolazione si spostò sugli alpeggi e molti sopravvissuti fecero voto e diedero contributi che consentirono la trasformazione della cappella di San Rocco in una vera e propria chiesa, ultimata nel 1641.
La statua del Santo viene ogni anno portata in processione per le vie del paese in concomitanza con la festa a lui dedicata il giorno 16 di agosto durante la quale è prevista la celebrazione della Santa Messa e la benedizione dei bambini.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Seppiana e i suoi alpeggi sono stati teatro di scontri e dell'organizzazione di movimenti di resistenza all'invasione tedesca culminati nella proclamazione, nel settembre 1944, della Repubblica dell'Ossola.
In particolare nella Valle Antrona operò la 83° Brigata Garibaldi che si rese protagonista di coraggiose azioni di guerriglia.




